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“Non dobbiamo nessuna giustificazione alle Istituzioni”
“Non dobbiamo nessuna giustificazione alle Istituzioni”
“Non dobbiamo nessuna giustificazione alle Istituzioni”
Redazione
7 anni fa
Il capodicastero sicurezza di Bellinzona Andrea Bersani replica al ministro Norman Gobbi sul controllo radar a Camorino

Continua a tener banco la polemica sul radar mobile di Camorino, posizionato a pochi passi da un cartello che indica la fine del 50 km/h. Dopo la presa di posizione del direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi, che ha puntato il dito contro la Polizia comunale di Bellinzona parlando di "scopo preventivo discutibile", e la controreplica del comandante Ivano Beltraminelli, i colleghi di Radio3i hanno contattato il capodicastero sicurezza Andrea Bersani.

"Sulla posizione si può discutere e ne convengo, ma sulla legalità non c’è nulla da ridire: il radar è stato piazzato a norma di legge", ha spiegato. L'apparecchio, infatti, ha rilevato la velocità 60 metri prima dal cartello. "Partiamo in ogni caso dall’assunto che chi è stato pizzicato ha superato i limiti di velocità".

Sulle dichiarazioni del consigliere di Stato leghista, Bersani si è detto dispiaciuto che il direttore delle Istituzioni si sia espresso in pubblico su Facebook in questi termini. “Come Municipio di Bellinzona non ci siamo mai permessi di prendere posizione sulle postazioni radar del Cantone, che non sono esenti da eventuali critiche. Eventuali rimostranze si possono fare nelle apposite sedi istituzionali. Ho preso atto che verranno intrapresi approfondimenti, ma visto che né io né il comandante siamo funzionari del DI non credo che questa affermazione si giustifichi”.

Clicca QUi per ascoltare l'intervista al capodicastero sicurezza Andrea Bersani

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