
Il 2017 sarà un anno decisamente nero per il Ticino nell'ambito dei premi di cassa malati. Come confermato dal direttore del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS) Paolo Beltraminelli, per il nostro Cantone vi sarà un aumento superiore a quello registrato nel primo semestre del 2016 (4,3%).
“I costi della salute continuano ad aumentare e quindi a fine mese non potremo che notare un incremento dei premi, che sono sempre in relazione ai costi”, ha spiegato il direttore del DSS.
Lo scorso giugno il Consigliere di Stato vodese Pierre-Yves Maillard aveva addirittura ipotizzato un aumento del 5%. La notizia, com'è prevedibile, aveva suscitato un'ondata di indignazione generale. Ironia della sorte, è arrivata il giorno dopo la pubblicazione di un'indagine dalla quale era emerso che circa il 65% degli svizzeri si dice soddisfatto del nostro sistema sanitario.
E il ministro Beltraminelli ha affidato ai social la sua replica alle critiche, basandosi appunto sul livello di soddisfazione riscontrato dal sistema sanitario elvetico: "Gli aumenti delle casse malati non fanno mai piacere e molti citano a esempio i sistemi sanitari del Nord come la Svezia – ha scritto oggi su Facebook - Un ticinese che vive in Svezia mi ha inviato una testimonianza che fa riflettere. Critichiamolo ma non demonizziamo il sistema sanitario svizzero, certamente caro ma accessibile a tutti con grande tempestività e qualità".
L'esempio citato parla di lunghi tempi d'attesa e della trafila burocratica necessaria per entrare in ospedale "Qui solo per una risonanza si devono aspettare sei mesi minimo e per una normale visita, per esempio da un urologo, ben nove. Per non parlare della trafila burocratica necessaria per entrare in un ospedale. A meno che non sia morente ti rimandano indietro a casa anche al pronto soccorso. E poi comunque costa tutto anche le medicine vitali".
Una 'difesa' dell'aumento dei premi (giustificata dalla qualità delle cure) che però non è andata giù al deputato socialista Henrik Bang, che ha subito replicato: "Simpatica questa testimonianza, non avrei difficoltà a invitare qualche mio conoscente danese o svedese a scrivere qualche impressione totalmente contraria a quanto riportato dal tuo amico".
"Attendo con impaziente gioia di sapere quanto sarà l'aumento del mio premio di cassa malati per il 2017 – ha poi aggiunto - Il resto è tutto un 'maia maia' condito da un'assoluta mancanza di trasparenza, ma considerato che siamo in democrazia e il popolo ha affondato la cassa malati unica ciapem süu e portum a caa".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

