
Non si è fatta attendere la replica del PPD di Canobbio dopo le accuse lanciate dal domenicale leghista Il Mattino in merito al pranzo organizzato a Como dalla sezione il prossimo 8 settembre. "È questo il modo di aiutare i commercianti e i ristoratori ticinesi?" aveva sottolineato il domenicale, pubblicando una foto della locandina (vedi articolo suggerito).
Pronta la risposta del PPD di Canobbio: "Ha creato malumori in casa leghista il programma della gita che la sezione PPD di Canobbio – siamo diventati famosi – organizza il prossimo 8 settembre" scrive la sezione del partito in una nota, ricordando il programma della giornata: "Il programma prevede in mattinata la visita guidata al Parco delle gole della Breggia, in particolare il “Percorso del cemento” che ci propone una lettura del territorio attraverso la produzione del cemento e nel pomeriggio la visita di Como: una città affacciata sul Lario carica di storia e monumenti che merita assolutamente una visita. Se avessimo voluto fare shopping, come malignano i leghisti, il pomeriggio avremmo proposto di trascorrerlo al Fox Town e non sul lungolario!"
Ma a provocare il mal di pancia alla redazione del Mattino è stata la decisione di pranzare a Como anziché in Ticino: "A tale proposito occorre rilevare" sottolinea il PPD di Canobbio, "che la nostra prima opzione, quella di pranzare presso un esercizio pubblico situato all’interno del Parco, non è stata possibile per mancanza di un locale in grado di ospitare fino a 60/70 commensali. Da qui la decisione di trasferirci direttamente in centro a Como per il pranzo e successiva visita, evitando il trambusto di una ulteriore tappa intermedia con il bus presso un esercizio pubblico ticinese, ma soprattutto una notoriamente “problematica” ripartenza in torpedone dopo un pranzo".
"Vogliamo rassicurare la redazione del Mattino della domenica" aggiunge il partito, "informandola del fatto che la nostra sezione organizza annualmente della gite riscontrando un notevole successo; il più delle volte la meta è in Ticino – l’ultima presso la base aerea della REGA – promuovendo l’economia locale, ma non ci vergogniamo di spingerci anche oltre confine, non per andare ad abbuffarci, ma per vedere luoghi che meritano di essere visitati".
"Onde evitare che facili proclami e attacchi ingiustificati e gratuiti possano creare inutili discussioni nella popolazione la nostra presa di posizione è un atto dovuto verso i nostri concittadini. Un cordiale saluto a tutti, confidando in una bella giornata. Vi invieremo delle foto" conclude la nota.
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