
È probabilmente una tromba d’aria ad aver colpito lunedì sera la Città di Locarno e ad aver causato parecchi danni. A confermarlo è il capo del Dicastero ambiente, territorio e sport Bruno Buzzini intervistato ieri da Teleticino: “Si parla di una tromba d’aria, perché i danni sono stati circoscritti in poche centinaia di metri, praticamente dalla zona del tennis alla foce della Maggia quasi in modo lineare. Il centro balneare addirittura non è stato toccato”, ha spiegato.
A preoccupare maggiormente, però, sono i danni allo Stadio del Lido. Lì infatti, il vento ha divelto la tettoia della tribuna costruita in eterni. “È stata confermata la presenza di amianto”, conferma Buzzini. “Sta lavorando una ditta specializzata ed entro domani (oggi, ndr) dovrebbe essere liberata la zona per quando riguarda questo tipo di materiale”.
Fortunatamente, però, nessuno ha corso rischi durante il nubifragio e nessuno sembra correrne ora. “Non c’erano persone all’interno e all’esterno delle zone colpite, non ci sono stati pericoli. Non ci sono pericoli tuttora per la presenza di amianto perché si tratta di frammenti, mentre la polvere si è sviluppata durante la pioggia”, chiarisce Buzzini.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

