
"Da quello che leggiamo sul Corriere del FFS - ci dice il leader degli scioperanti Gianni Frizzo - non sembra esserci molta apertura da parte della direzione ferrovie. Il CdA sembra rimanere sulle sue posizioni. E questo ci fa molto paura"."Non ci fidiamo". Questo il messaggio che ha voluto far passare oggi il "Comitato Giù le mani dalle Officine". E nel corso della conferenza stampa lo stesso Comitato ha poi ha perorato il mantenimento di un atteggiamento corretto da parte di tutte le parti in causa. Anche perché il momento è molto delicato, vista la tavola rotonda alle porte.Il primo round della tavola rotonda si terrà il 2 maggio. Le altre due riunioni sono previste il 14 e il 29 maggio. Il Comitato spera che si potranno tenere in Ticino. La prima riunione è però prevista a Lucerna. L'assemblea intanto ha scelto quelli che saranno i suoi rappresentanti alla tavola rotonda: Gianni Frizzo, Donatello Poggi, Davide Simonetta, Sandro Marci, Mauro Beretta, Ivan Cozzaglio ed Ezio Della Torre.
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