
Continua il botta e risposta tra la RSI e il sindacato svizzero dei mass-media (SSM). Quest'ultimo ha infatti deciso di non proseguire il dialogo con l'emittente pubblica dopo che la direzione, a suo dire, ha bocciato la proposta di un mediatore indipendente e si è rifiutata di incontrare il responsabile delle risose umane nazionale Piero Cereghetti e il presidente nazionale dell’SSM Ruedi Bruderer.
Ora giungono parole chiarificatorie da parte della RSI. "È falso dire", si legge nella nota, "che la direzione RSI 'ha rifiutato di incontrare il responsabile Risorse umane SSR Piero Cereghetti e il presidente nazionale SSM Ruedi Bruderer”. Una simile proposta non è mai giunta alla Direzione RSI".
"A dimostrazione della sua volontà di dialogo, proprio ieri la Direzione RSI ha ribadito, in una lettera interna a tutto il Personale, la propria intenzione di coinvolgere collaboratrici, collaboratori, Associazione dei quadri e Sindacato –ognuno con i rispettivi ruoli e competenze – nei progetti-chiave e nelle sfide decisive che attendono la RSI nei prossimi mesi e anni".
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