
Sono state presentate oggi, alla presenza del direttore delle Istituzioni Norman Gobbi, del capo della genderameria della Polizia cantonale Decio Cavallini e del direttore delle strutture carcerarie cantonali Stefano Laffranchini, il nuovo servizio di gestione detenuti della Polizia cantonale e le nuove celle di polizia.
"Non chiamatele più pretoriali!" ha sottolineato Gobbi. "Da oggi sono celle di polizia."
Il nuovo Servizio Gestione Detenuti (SGD) si occupa della sorveglianza dei carcerati in queste nuove celle di polizia, della gestione dei detenuti piantonati, della traduzione delle persone in stato di arresto provvisorio, del trasporto dei carcerati per le autorità penali cantonali e presso le autorità di altri Cantoni, dell'organizzazione dei trasporti intercantonali e dell'allestimento dei profili segnaletici degli arrestati.
"Con questo nuovo servizio si è proceduto a professionalizzare la gestione delle persone incarcerate fuori dalle strutture carcerarie, sgravando nel contempo gli agenti di polizia da questo onere, in favore della loro attività sul terreno" ha affermato Gobbi. "Le nuove celle di polizia implicheranno una riduzione delle incarcerazioni presso il carcere giudiziario La Farera, permettendo così un'ottimizzazione delle risorse e un miglioramento dei flussi di lavoro."
Le celle di polizia, attive dal novembre 2014, si trovano presso il Palazzo di giustizia di Lugano, presso l'Ospedale Civico di Lugano ed alla Clinica psichiatrica cantonale di Mendrisio.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 al TG di TeleTicino.
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