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"Non c'entro nulla con la droga”
"Non c'entro nulla con la droga”
"Non c'entro nulla con la droga”
Redazione
10 anni fa
Parla il titolare del garage perquisito martedì notte a Novazzano: “Solo 3,1 grammi di erba vecchia di 5 anni”

Rosario Barone si è trovato polizia e guardie di confine sotto casa martedì notte dopo che le autorità italiane, su rogatoria, hanno richiesto l’intervento nell’ambito di un'indagine che riguarda un traffico internazionale di stupefacenti. Il tutto è partito dal rinvenimento di alcuni chili di marijuana in un’auto noleggiata proprio presso l’autofficina di cui Barone è titolare, il Garage Autorio in via Résiga. Ma lui nega di essere coinvolto in qualsiasi organizzazione criminale e spiega i retroscena della perquisizione avvenuta appena qualche ora fa.

“Ho noleggiato l’auto a una persona che l’ha poi consegnata a suo fratello. Quest’ultimo l’ha usata per trasportare marijuana. Ma da qui a dire che faccio parte di un traffico internazionale di droga, ce ne vuole”.

Eppure gli inquirenti hanno trovato quantitativi di droga nella sua officina, denunciando Barone per infrazione alle legge federale sugli stupefacenti. “Hanno solo trovato 3,1 grammi di marijuana vecchia di 5 anni, praticamente inutilizzabile. Può capitare qualche volta di trovare sostanze nelle auto che noleggio, ma non ne faccio uso personale, né le passo a terzi”.

E sulle armi ritrovate in casa Barone spiega che sarebbero eventualmente servite per legittima difesa, visto che è già stato vittima di rapine in due occasioni. Si tratta di una pistola e di un fucile da caccia che erano già in possesso del padre. Sarebbe per questo motivo che le armi non risultano registrate, visto che non era necessario farlo 30 anni fa.

Dopo esser stato fermato, Barone ha chiarito la sua versione agli inquirenti, che lo hanno lasciato andare dopo l'interrogatorio. Ma ora il blitz potrebbe compromettere il progetto di Barone di realizzare un bordello a luci rosse nel suo garage. Proprio qualche giorno fa il Cantone gli aveva dato ragione dopo il ricorso presentato dal comune. Ora la palla passa di nuovo al Municipio di Novazzano.

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