
È un periodo particolarmente difficile per le Madonnine del Mendrisiotto, e non solo.
Dopo i casi di vandalismo al Penz di Chiasso e all'entrata del parco delle Gole della Breggia, sul Corriere del Ticino di oggi si legge di due nuovi episodi simili, avvenuti rispettivamente a Morbio Inferiore e Maslianico.
Nel primo caso i soliti ignoti non hanno preso di mira la Madonna bensì San Nicolao della Flüe, o meglio la cappelletta a lui dedicata che si trova in zona ex Saceba. Nel secondo caso ad essere imbrattata è stata invece una cappelletta dedicata alla Vergine che si trova a due passi dal valico italo-svizzero di Pizzamiglio.
"Non è la prima volta che succede" ha spiegato al CdT il responsabile della manutenzione della cappelletta di San Nicolao della Flüe, Luca Alfredo. "Un conoscente si è offerto di ridipingere la cappella, ma forse è inutile. Come vengono sistemate, arriva qualcuno pronto a distruggere il lavoro fatto, con gli spray oppure rompendo le statue, come era successo nel caso della Madonnina del Penz."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

