
SwissWinds Development, società vallesana specializzata nella pianificazione e installazione di parchi eolici nell'arco alpino, ha deciso di rinunciare alla realizzazione di un impianto nella Valle di Campo, sopra Campo Blenio. Un investimento che era stimato in circa 45 milioni di franchi.
Lo scrive oggi La Regione, spiegando che la torre di rilevamento montata un anno fa per registrare la disponibilità del vento ha dato risultati al di sotto delle aspettative.
"Non è economicamente ragionevole investire in quel luogo" ha spiegato a nome di SwissWinds Reto Brunett, già direttore dell'Azienda elettrica ticinese. "Un impianto redditizio richiede una velocità del vento pari o superiore ai 5 metri al secondo; in zona Bovarina il valore medio si aggira tra i 3 e i 3,5, con un'insufficienza marcata durante l'inverno e un picco di 5,8. Perciò, dati alla mano, l'unica conseguenza possibile è l'abbandono del progetto."
Già alcuni anni fa una società svizzera aveva ipotizzato di creare un parco eolico in Valle di Campo, con addirittura una sessantina di pale, ma poi vi aveva rinunciato per motivi tecnici.
SwissWinds, dal canto suo, intendeva limitarsi a sei-sette pale. Ora l'attenzione della società vallesana si sposta sulla Novena, dove il progetto è attualmente congelato in attesa di valutare la posa di pale più grandi pensate per rendere anche a velocità ridotte.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

