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Ticino
“Non aspettiamoci grandi aperture venerdì”
Redazione
5 anni fa
Norman Gobbi spiega il sostegno all’obbligo delle mascherine in certi comuni ma si dimostra scettico sui possibili allentamenti decisi dal Consiglio federale: “Gli indicatori non permetterebbero grandi libertà in più”

Oggi il Consiglio di Stato ha comunicato il suo sostegno alle iniziative di diversi comuni che, in vista delle festività, stanno discutendo se inserire uno specifico obbligo di portare la mascherina all’aperto nelle aree più frequentate. Misura che Ascona ha già deciso di implementare. Radio3i ha sentito in merito il Presidente del Consiglio di Stato Norman Gobbi, che ha spiegato il perché di questa decisione, mostando però scetticismo sulla possibilità di grandi aperture nel prossimo futuro: “Si tratta di un richiamo, perché già per ordinanza federale vige l’obbligo di portare le mascherine nelle aree con alta densità di persone. Questo per aumentare l’attenzione anche nei nostri ospiti attraverso una comunicazione mirata, come scelto per esempio dal comune di Ascona per il proprio lungolago e il proprio centro, visto l’aumento delle persone all’aperto. Questo credo sia un richiamo in un periodo in cui c’è comunque più voglia di stare all’interno ma in cui la gente comincia a concentrarsi nei luoghi più belli del nostro cantone”.

“Mascherine per poter mantenere aperto”
L’obiettivo è anche evitare la chiusura di spazi pubblici, come successo in passato per esempio a Lugano? “L’obiettivo è proprio quello di richiamare l’attenzione su queste regole che ci permetteranno di poter mantenere aperto e farlo attraverso a una comunicazione locale in cui valorizziamo il ruolo di comuni e città, che conoscono sicuramente meglio di noi il territorio”.

Riaperture: “Non aspettiamoci grandi libertà in più”
In vista di possibili allentamenti, mascherine all’aperto e riapertura di ristoranti possono convivere? “Tutto dipenderà da cosa decide il Consiglio federale. Se vediamo i dati che lo stesso Governo prende come indicatori, mi vien da dire che venerdì non dobbiamo attenderci grandi libertà rispetto a quelli che conosciamo. Proprio perché questi indicatori non lo permetterebbero. Se vogliamo uscire da queste limitazioni è però importante seguire le tre regole fondamentali oltre alle mascherine, ovvero continuare a mantenere le distanze, lavarsi le mani e se si hanno i sintomi farsi testare”.

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