
Tutto sembrava essersi sistemato – più o meno – dopo "l'assemblea della ricostruzione" del 15 giugno. Invece, i rapporti tra il municipale Michele Bertini e il PLR si sarebbero ulteriormente affievoliti, tanto che martedì sera questo tema è stato dibattuto alla riunione della Direttiva liberale-radicale cittadina. "Dobbiamo pensare all'eventualità non troppo remota che Michele Bertini non si ricandidi", aveva detto qualcuno. Nel corso della serata si è appreso che il municipale di Lugano ha rassegnato le dimissioni dalla vice presidenza distrettuale. Ma è veramente così? Bertini starebbe pensando di lasciare la politica e di lasciare il partito, pensando di non ricandidarsi?
Il diretto interessato, contattato dal Corriere del Ticino, non ha voluto gettare benzina sul fuoco afffermando: "Non mi sto disinnamorando della politica, e decisioni come quella di oggi sull'ex macello mi regalano ancora soddisfazioni e carica. A 33 anni, sono però consapevole che la maturazione personale passa anche da una crescita professionale, e che la politica non è tutto. E di certo non anteporrò il successo politico a valori come l'educazione e il rispetto, che ultimamente nel partito è stato calpestato da taluni".
Maggiori dettagli nell'edizione odierna del Corriere del Ticino
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

