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Ticino
"Non andrò più alla Migros"
"Non andrò più alla Migros"
"Non andrò più alla Migros"
Redazione
11 anni fa
Ivo Durisch infuriato per i buoni che la cooperativa propone in risposta alla tassa di collegamento

Non è tardata ad arrivare la prima presa di posizione ai buoni sconto offerti dalla Migros in risposta all'approvazione da parte del Gran Consiglio della tassa di collegamento. Per Ivo Durisch, deputato PS e coordinatore dell'associazione Cittadini per il territorio - a favore della tassa - questa è "un'iniziativa di cattivo gusto, dove si fa quasi intendere che la tassa è un furto".

"Voglio ricordare che la tassa è essenziale nel Mendrisiotto per gestire la problematica dei parcheggi selvaggi. È una misura che i cittadini della regione - confrontati da anni con il traffico - si attendono" ci dice il deputato momò.

"Le associazioni economiche hanno da sempre messo i bastoni fra le ruote alla tassa ideata dal Dipartimento del territorio. Io rimanderò indietro i buoni di Migros, e non farò più la spesa presso la cooperativa. Invito che farò anche ai nostri associati" tuona Durisch.

Inoltre Durisch sottolinea che se la grande distribuzione ha "i soldi per queste pubblicità, può allora anche investirli nella mobilità aziendale".

Non da ultimo il coordinatore dei "Cittadini per il territorio" ricorda "che la tassa finanzia il trasporto pubblico. E il trasporto pubblico serve anche ai grandi centri commerciali, come è il caso del nuovo piano bus del Mendrisiotto".

Il comunicato dei Cittadini per il territorio

A seguito della nostra intervista, Ivo Durisch ha diramato anche un comunicato stampa a nome dei Cittadini per il territorio, firmato anche da Grazia Bianchi. Ve lo proponiamo qui di seguito:

"Il colosso della distribuzione si muove chiaramente contro la tassa di collegamento votata dal Gran consiglio lunedì 14 dicembre."

"Lo slogan “Vogliono i tuoi soldi per i parcheggi” ci sembra inadeguato e populista."

"Invitiamo i dirigenti della Migros che hanno avallato questo proclama a leggersi il messaggio concernente la tassa di collegamento e forse capirebbero che avrebbero dovuto scrivere “vogliono i tuoi soldi per proteggere i tuoi polmoni e quelli dei tuoi figli”."

"Il parlamento ha capito questa necessità e ha adottato quasi all’unanimità questa proposta!"

"I cittadini del Mendrisiotto si aspettano e hanno bisogno OGGI della tassa di collegamento e di una gestione dei parcheggi selvaggi della regione. Questo è il primo passo concreto verso la soluzione dei problemi di traffico nel nostro distretto."

"Le associazioni economiche e la grande distribuzione da due anni mettono i bastoni tra le ruote a qualsiasi proposta di soluzione che modifichi l’attuale situazione. Questo oggi non è più accettabile: chiediamo veramente un segnale di responsabilità non solo declamata attraverso i progetti di sostenibilità."

"Troviamo di cattivo gusto la pubblicità apparsa sui quotidiani ticinesi, perché fa intendere che la tassa di collegamento sia un furto dello stato verso i propri cittadini. Personalmente rispediremo al mittente i buoni acquisto e non andremo più a fare la spesa alla Migros. Inviteremo anche i nostri soci a rispedire il buono."

"Migros, che a parole, sembra sostenere una politica ambientale e di sviluppo sostenibile. Ma di fronte a un fatto grave come quello di oggi ci chiediamo che significato assumono le parole che la Migros indirizza ai giovani: “Noi tutti siamo responsabili per il futuro della prossima generazione. La Migros si assume le proprie responsabilità, impegnandosi con promesse concrete a favore del futuro che noi tutti desideriamo"."

"E ripetiamo che senso hanno tutti i progetti di sostenibilità a favore dei bambini promossi dal colosso della distribuzione quando qui nel Mendrisiotto si soffoca nello smog."

"Per tornare alla tassa di collegamento, i cui proventi andranno a beneficio del trasporto pubblico, ricordiamo alla Migros che la nuova linea bus del Mendrisiotto è studiata per passare dai centri commerciali del Mendrisiotto."

"La Migros potrebbe investire i soldi che ha investito nella pubblicità contro la tassa di collegamento , sconti compresi, in progetti di mobilità aziendale."

"Ma oggi in Ticino mancano uomini che sappiano interpretare un progetto complessivo cantonale. Tutti sembrano purtroppo legati al proprio interesse particolare."

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