
Lugano non seguirà l'esempio di Claro nell'adozione di un logo che certifica la percentuale di manodopera residente in Ticino. Lo ha comunicato nell'usuale conferenza stampa del giovedì il sindaco Marco Borradori, specificando che ci sono troppe difficoltà legate ai controlli. "C'è simpatia e comprensione per la mossa di Claro, ma le possibilità di controllo qui sarebbero inferiori. Aspetteremo gli sviluppi a livello cantonale" ha affermato.
Per quanto riguarda la notizia emersa negli scorsi giorni, secondo cui il Municipio sarebbe intenzionato a utilizzare le sopravvenienze della BNS per congelare per un anno il contributo di risanamento che i Comuni versano al Cantone, l'Esecutivo conferma le indiscrezioni. Settimana prossima verrà ufficializzata la richiesta tramite una lettera indirizzata al Governo.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino.
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