
Sta facendo molto discutere il caso di un ticinese che si sfoga sui social per non riuscire a ricevere la rendita AI a cui avrebbe diritto. Per saperne di più vedi articoli correlati. Un caso che non è un unicum in Ticino, come conferma a Ticinonews il direttore di Pro infirmis Ticino e Moesano Danilo Forini:
"Purtroppo questo genere di situazione non è nuova agli assistenti sociali di Pro infirmis. A prescindere dalla professionalità e dall’impegno dei funzionari incaricati, il sistema delle assicurazioni sociali in Svizzera è diventato talmente complesso, e spesso contorto, che non di rado sono i cittadini a farne direttamente le spese. Per ottenere le prestazioni di cui si ha diritto occorre superare vere e proprie montagne burocratiche. Sono molte le persone che in queste situazioni di attesa devono ricorrere all’aiuto sociale, domanda che richiede a sua volta numerose pratiche amministrative e tempi relativamente lunghi".
Per Forini tuttavia la politica può intervenire per migliorare la situazione: "L’appello ai politici di maggioranza e agli alti funzionari (federali, cantonali e comunali) è quello di cercare di semplificare veramente la macchina amministrativa, che spesso diventa simile ad un pesante mostro burocratico che va a pesare sui funzionari che cercano di essere al servizio dei cittadini e soprattutto che va a scapito di chi ha bisogno veramente di un sostegno".
Inoltre il direttore di Pro Infirmis lancia un messaggio a tutte le persone in attesa di prestazioni AI o di altre assicurazioni sociali: "non lasciatevi scoraggiare e non abbiate vergogna di chiedere il sostegno anche dell’aiuto sociale. Si tratta di un aiuto pubblico previsto per far fronte a questi momenti transitori di difficoltà. Un aiuto che sarà poi direttamente rimborsato dall’AI e dalla Cassa Pensione se del caso".
"Naturalmente ogni situazione va analizzata e verificata individualmente. Malgrado il carico di domande a cui siamo sottoposti, i servizi di consulenza sociale di Pro infirmis sono a disposizioni di persone con disabilità in difficoltà nei meandri delle assicurazioni sociali. Nel caso specifico, telefonando ad un nostro sportello regionale a Massagno, Bellinzona o Locarno (maggiori info su www.proinfirmis.ch) è possibile fissare un appuntamento e ricevere una consulenza. Dopo le necessarie verifiche rispetto al diritto all’invalidità e alla situazione finanziaria, sussidiariamente agli aiuti puibblici possiamo anche intervenire con degli aiuti economici di Pro infirmis per far fronte agli impegni più impellenti come anticipo delle prestazioni dell’assistenza e dell’AI", conclude Forini.
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