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Ticino
Nomine SIMS, il Governo getta la spugna: niente ricorso a Losanna
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
4 ore fa
Il Consiglio di Stato ha deciso di indire un nuovo concorso per la conduzione della Sezione dell'insegnamento medio superiore (SIMS) dopo che il TRAM ha giudicato per ben due volte «illegittime» le nomine di due capisezione

«Alla luce degli approfondimenti e delle valutazioni giuridiche e politiche effettuate, il Consiglio di Stato ha deciso di non ricorrere al Tribunale federale contro la sentenza del TRAM, nel frattempo cresciuta in giudicato». Il Governo ha così annunciato l’intenzione di pubblicare prossimamente un nuovo concorso per la conduzione della Sezione dell’insegnamento medio superiore (SIMS), dopo che per due volte il Tribunale cantonale amministrativo ha dichiarato illegittima la nomina dei capisezione decisa dall’Esecutivo in seguito al ricorso di un cittadino. La decisione di nomina viene quindi annullata.

Il coordinamento della SIMS

Nel frattempo il coordinamento della SIMS è affidato all’attuale aggiunta Francesca Pedrazzini-Pesce, incaricata di garantire la piena operatività del settore e la continuità dei lavori in corso con il collegio dei direttori delle scuole medie superiori e con la Divisione della scuola.

Gli atti parlamentari

Il Consiglio di Stato ha inoltre fatto sapere che risponderà nelle prossime settimane agli atti parlamentari pendenti sul tema e ha ringraziato i capisezione uscenti per l’impegno profuso nell’ultimo anno e mezzo, formulando loro una proposta per proseguire l’attività all’interno dell’Amministrazione cantonale.

La vicenda

Il Governo, ricordiamo, nel marzo 2025 aveva nominato per la seconda volta Désirée Mallè e Mattia Pini, nonostante il TRAM avesse già accolto un ricorso contro la loro designazione. Il tribunale aveva giudicato «insostenibile» la valutazione dell’autorità di nomina, ritenendo che non fosse stato verificato in modo sufficientemente accurato il possesso dei requisiti richiesti dal bando, in particolare l’esperienza di gestione nel settore scolastico e in ambito amministrativo e del personale. Dopo una nuova nomina da parte dell’Esecutivo era seguito un secondo ricorso, nuovamente accolto, che ha portato ora alla decisione di indire un nuovo concorso.