
Mentre il Ticino politico deve decidere se e come partecipare all'esposizione universale che si terrà l'anno prossimo a Milano, c'è una ditta ticinese che è già certa di prendervi parte in modo attivo.
Si tratta della Ongaro Graniti di Cresciano, cui è stato affidato il compito di realizzare in scala 1:25000 la catena montuosa che unisce Ticino, Uri, Grigioni e Vallese. Un investimento da 400'000 franchi, di cui 100'000 solo per la posa del pesante manufatto, alto 5 metri e largo 3.
La notizia è data oggi dal Corriere del Ticino, che ha intervistato il titolare della ditta, Giuseppe Ongaro.
"Non c'è che dire: sarà una bella sfida, ma nel stimolante" ha dichiarato Ongaro, spiegando che per la realizzazione del mini massiccio ci vorranno circa 6-7 mesi di lavoro e che verrà utilizzato unicamente gneiss proveniente dalla cava dell'azienda attiva dal 1930. "Da Bellinzona a Lucerna, da Coira a Briga, dovremo intagliare città e valli del gruppo montuoso nei cinque blocchi che costituiranno l'opera."
"Qualcosa di simile in Ticino non l'ha mai fatto nessuno" ha aggiunto. "Speriamo di tenere alto il nome del Ticino."
Committente del progetto è la società di architetti Netwerch GmbH di Brugg, curatrice del padiglione svizzero "Confooderatio Helvetica", che settimana scorsa ha dato il via libera all'azienda di Cresciano.
Buon lavoro!
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