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Ticino
"Noi siamo i primi a dover riamare il Ticino"
"Noi siamo i primi a dover riamare il Ticino"
"Noi siamo i primi a dover riamare il Ticino"
Redazione
11 anni fa
Anche Massimo Suter prende posizione dopo le polemiche innescate dal Blick sul turismo nel nostro cantone

Anche il presidente di GastroTicino Massimo Suter s'inserisce nella polemica che si è innescata a seguito di alcuni articoli pubblicati dal Blick intitolati "Tristezza im Ticino". Seppur non citi chiaramente il quotidiano d'Oltralpe, Suter rievoca i tesori di una regione turistica che viene poco apprezzata dai suoi stessi residenti. 

"Noi siamo il paese del Turismo, ma ce lo siamo dimenticato" scrive Suter sul suo profilo Facebook, ricordando quando, dopo gli anni 80-90, tutto il mondo ci invidiava "il clima", "il nostro essere latini", "l'eccellenza delle offerte di svago", in un epoca in cui "gli atleti di livello mondiale facevano da testimonial al territorio".

"Siamo tornati indietro" prosegue Suter, "non abbiamo cavalcato l'onda del successo, non abbiamo sfruttato l'occasione, siamo vecchi".

Ma per Suter l'aspetto più inquietante è che la gente stessa si sia disaffezionata al territorio: "Preferiamo stare ore in colonna per risparmiare pochi spiccioli, facciamo decine di chilometri per sfamarci, voliamo ore per lavarci i denti con l'acqua delle bottiglie perché se no rischieremmo di passare le vacanze sul water, ci lamentiamo della sporcizia, del fatto che non ci sia la Wi-Fi oppure che il caffé fa schifo, ma va bene lo stesso, l'importante che costi poco!"

"Poi ci meravigliamo" aggiunge, "se il negozio di paese chiude, se non troviamo un bar aperto dopo le 21 o peggio ancora che la disoccupazione aumenta..."

"Noi, solo Noi in primis dobbiamo reimparare ad amare il nostro cantone e la nostra economia" conclude Suter. "Inveire giornalmente su tutto e tutti non porta a nulla, perdiamo solo risorse ed energie preziose. Nel frattempo quelli attorno a noi se la ridono e ci lasciano sul posto..."

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