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Ticino
"Noi musulmani rifiutiamo il terrorismo"
"Noi musulmani rifiutiamo il terrorismo"
"Noi musulmani rifiutiamo il terrorismo"
Redazione
11 anni fa
La Lega dei musulmani in Ticino condanna gli atti di Parigi. "Speriamo che le conseguenze non ricadano su di noi"

Dopo la Comunità islamica ticinese (vedi articolo suggerito), anche la Lega dei musulmani in Ticino prende posizione sugli attentati terroristici di venerdì sera a Parigi.

Qui di seguito il comunicato stampa pervenuto stamattina in redazione:

"Noi, La Lega dei musulmani in Ticino, condanniamo fermamente e senza esitazione la tragedia di Parigi, un atto veramente scioccante, la cui follia noi rigettiamo, sperando che le sue conseguenze non ricadano sui musulmani che vivono in Europa e sull’immagine stessa dell’islam."

"Noi, come musulmani, rifiutiamo il terrorismo e la violenza in tutte le sue forme, e questa posizione non è cambiata, né cambierà mai, poiché il rifiuto alla violenza è un principio della nostra fede prescritto nel Corano : Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera. E chi ne abbia salvato uno, sarà come se avesse salvato tutta l'umanità.V32 c 5."

"Ci teniamo a sottolineare che, malgrado ci sfuggano le motivazioni, gli interessi dietro questo gesto, è nostro dovere morale mandare un messaggio di sostegno alla popolazione francese per le tristi perdite."

"Noi condanniamo il terrorismo, la violenza, l’islamofobia, il razzismo, l’odio e qualsiasi forma di discriminazione raziale e religiosa."

"Facciamo appello alla popolazione europea, chiediamo di non cadere nella confusione tra islam e terrorismo e ci teniamo a ricordare che gli episodi di terrorismo sono ancora più frequenti nei paesi arabi che in Europa (quindi a discapito dei musulmani stessi)."

"Chiediamo a tutti i musulmani di pregare a favore della pace, di diffondere amore con il prossimo, di comportarsi saggiamente e con pazienza dinanzi a questo momento delicato."

"Davanti a questi avvenimenti, non possiamo che confermare l’opinione di diversi esperti che vedono questi eventi come frutto di una politica d’integrazione sbagliata, che ha prodotto solo crisi d’identità e vuoti interiori nelle nuove generazioni, non solo musulmane."

"Questo vuoto viene irrimediabilmente colmato da vandalismo o radicalizzazione, ma ciò non ha nulla a che fare con la religione islamica. Come musulmani ribadiamo il nostro appello verso un dialogo serio e aperto per la riconoscenza dell’islam e l’insegnamento dei suoi principi."

"Concludiamo ricordando che la strada giusta per arrivare alla pace sociale e religiosa a livello mondiale si trova in piccole cose come nel dialogo, nel rispetto reciproco e nella convivenza quotidiana, allo stesso modo come nelle grandi cose quali la giustizia internazionale ed il giusto approccio nella risoluzione dei problemi nei paesi esteri."

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