
"È una decisione assurda, basata su motivazioni politiche. Il Governo ha stabilito di multarci senza considerare l'evoluzione dei fatti. Come Municipio, durante la fase di verifica della situazione abbiamo motivato le nostre decisioni e in taluni casi anche ammesso e giustificato scelte rivelatesi sbagliate. Di tutto questo non si è tenuto conto, mi pare di capire. È una cosa grave, che non accetto."
Così il sindaco di Isorno Roberto Carazzetti reagisce alla notizia delle sanzioni decise dal Consiglio di Stato nei confronti suoi e dei colleghi di Municipio (vedi articolo correlato).
Carazzetti, raggiunto dal Corriere del Ticino mentre si trova in vacanza su una spiaggia a centinaia di chilometri dal Ticino, valuterà con i colleghi in che modo opporsi alla decisione.
"Devo riflettere sulla questione e discuterne con gli altri municipali, ma non prima di aver preso visione di tutta la documentazione" dichiara. "Per ora non mi sento di escludere alcuna possibilità. Ripeto: trovo questa decisione eccessiva, politica e fortemente deligittimante per me e per tutti i miei colleghi, soprattutto in vista delle elezioni del prossimo aprile per la costituzione del Comune unico della Valle Onsernone."
Carazzetti, infine, afferma di non capire perché a pagare sia solo l'attuale Municipio. "Non accetto il fatto che il mio predecessore, l'ex sindaco Athos Rima che ha gestito la questione per anni prima di me, non sia stato indagato né tantomeno condannato."
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