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Ticino
"Noi meglio di Morisoli"
Redazione
13 anni fa
Flop elettorale per Area Liberale e VLD. Morisoli parla di "via d'uscita", Nussbaumer si prepara a poltrone più importanti

Area Liberale e Verdi Liberali Democratici, due movimenti che si sono gettati per la prima volta nell'arena delle elezioni comunali di Lugano, ma che ne sono usciti con le ossa rotte. Percentuali inferiori all'1% e, quindi, nessun eletto in Gran Consiglio.Due flop che abbiamo fatto analizzare ai rispettivi presidenti di partito, Sergio Morisoli e Werner Nussbaumer, cui abbiamo pure chiesto di commentare l'esito generale delle votazioni. Entrambi, a parole, non si lasciano scoraggiare dai modesti risultati raccolti, ma..."Non è una vittoria di Bignasca""La Lega ha continuato su quell'onda inarrestabile lanciata due anni fa e il PLR non è riuscito a trovare i metodi per arrestarla". Così Sergio Morisoli, leader di Area Liberale e già candidato sia per la Lega che per il PLR giudica la tornata elettorale di ieri. "Trovo sbagliato dire che i meriti di questa vittoria siano tutti di Giuliano Bignasca: la Lega è un fenomeno così, è un'insieme di cose che riscuote successo elettoralmente, ma non si può dare meriti o demeriti alle singole persone." "Conteranno le persone, non i partiti"Morisoli preferisce non giudicare se questo cambiamento sarà positivo o meno per la Città di Lugano. "Tutto dipenderà dai rapporti tra le persone molto più che tra i partiti" afferma. "La gente non ha accolto le nostre idee"Partiti tra i quali non ci sarà il suo, nemmeno in Consiglio comunale. "Per quanto ci riguarda non c'è niente da commentare, evidentemente è una sconfitta". E questo malgrado la campagna elettorale di Area Liberale sia stata contraddistinta da molto ascolto e propositività. "Tra la gente abbiamo ottenuto un buon riscontro, abbiamo portato diverse proposte e creato un certo dibattito. Ma alla fine sono i risultati che contano ed evidentemente l'elettorato non si è fatto convincere dalle nostre idee." "Ottica 2015"Area Liberale, a detta di Morisoli, è comunque un partito nato in ottica 2015. Questo primo appuntamento è servito a gettare delle basi, farsi conoscere e lanciare delle proposte. "Noi non siamo nati contro qualcuno. Se un altro partito vorrà portare avanti le nostre idee, ben venga." "Mai più nel PLR. E magari neanche più in politica..."Morisoli smentisce però un ritorno tra le braccia del PLR, così come tra quelle della Lega. "Quell'ipotesi di un mio ritorno tra i liberali è un'invenzione di LiberaTV, mai nessuno mi ha chiesto di tornare e non penso proprio che mi verrà chiesto in futuro. Con la Lega stesso discorso. Io per ora ho fatto sentire la mia voce così, tramite Area Liberale, cercando di portare idee costruttive. Ma non necessariamente devo restare in politica..." "Un brutto colpo per Lugano, il PLR faccia mea culpa"Werner Nussbaumer, invece, è più pessimista sul futuro della Città di Lugano. "Questo passaggio di mano si rivelerà molto probabilmente un peggioramento, visto come fa politica la Lega" afferma il medico. "Ma qui è il PLR che deve fare mea culpa, ammettere di non aver saputo rinnovarsi. Anche noi ritenevamo che sarebbe stato giusto un cambiamento, che Giudici dopo 35 anni avrebbe dovuto lasciare, ma non hanno saputo proporre qualcun altro. E così ha vinto la Lega.""Borradori è tutto fuorché verde"Nussbaumer, al contrario di Sergio Savoia, non considera Borradori più verde di Giudici. "Assolutamente no. Se magari ha fatto qualcosa per i trasporti pubblici, mentre era a Bellinzona, è perché gli hanno detto di farlo. Non ha mai fatto niente di ambientalista di sua iniziativa. Anzi, non si è mai discostato da certi scempi ecologici compiuti dalla Lega, come fu per esempio la carovana della libertà.""Noi meglio di Morisoli"Per quanto r

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