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Scuola
“Noi e gli Altri – Dai pregiudizi al razzismo”. Un’esposizione itinerante in varie sedi scolastiche
Redazione
3 anni fa
A partire da lunedì 28 agosto e fino al 20 aprile 2024 sarà presentata in varie sedi scolastiche ticinesi l’esposizione “Noi e gli Altri – Dai pregiudizi al razzismo”, allestita su iniziativa del Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS) e del Dipartimento delle istituzioni e patrocinata da UNESCO. L’obiettivo è di sviluppare una riflessione e un’educazione più aperte per combattere la discriminazione razziale nelle scuole e negli istituti formativi.

Da Mendrisio a Biasca, passando per Lugano, Locarno, Giubiasco e Bellinzona: dal 28 agosto al 20 aprile 2024 l’esposizione “Noi e gli Altri – Dai pregiudizi al razzismo” sarà presentata in diverse sedi scolastiche ticinesi, allestita per la prima volta in italiano su iniziativa del Servizio per l’integrazione degli stranieri (SIS) e del Dipartimento delle istituzioni in collaborazione con la Divisione della scuola e la Divisione della formazione professionale del DECS. L’obiettivo dell’esposizione è di sviluppare una riflessione un’educazione maggiormente aperte al fine di combattere le discriminazioni razziali nelle scuole e negli istituti formativi. L’esposizione sarà ospite, oltre che di diverse sedi scolastiche, anche del Film festival dei diritti umani di Lugano (in programma dal 23 al 29 ottobre 2023) e di Castellinaria (in programma dal 18 al 25 novembre 2023).

L’esposizione

“Noi e gli Altri” è patrocinata da UNESCO e prodotta dal Musée de l’Homme di Parigi; dopo la capitale francese, dal 2020 l’esposizione è ospite di diversi cantoni svizzeri e da lunedì prossimo fino al 20 aprile, come detto, sarà presente in Ticino e si rivolgerà per la prima volta a un pubblico italofono. Alcuni contenuti dell’esposizione originale sono stati adattati al fine di inserire la mostra nel contesto svizzero, permettendo così di meglio comprendere le questioni relative al razzismo nel nostro Paese e a livello più locale. Al centro dei temi che interpellano la nostra società, la mostra invita il pubblico a confrontarsi con le proprie rappresentazioni. Divisa in tre sezioni, questa attinge alle più recenti scoperte della biologia e delle scienze umane e sociali; inoltre, decifra i processi di razzializzazione e illustra la costruzione socio-politica del razzismo. “Noi e gli Altri” fornisce quindi gli spunti teorici necessari a trattare in maniera adeguata e cosciente la tematica, favorendo al contempo la riflessione sul proprio vissuto e la propria quotidianità. Comprende inoltre contributi dei maggiori specialisti sul tema, testimonianze personali, un glossario dei principali concetti (pregiudizio, stereotipo, xenofobia, ecc.) e informazioni su come combattere il fenomeno. L’esposizione – composta da 16 pannelli – si propone come importante strumento di prevenzione al razzismo e si rivolgerà principalmente alle allieve e agli allievi della scuola ticinese.  

Libretti di scoperta, guide e contenuti digitali

Per comprendere meglio le problematiche e i contorni del fenomeno della razzializzazione, saranno disponibili per le scuole dei libretti di scoperta pensati per gli allievi e le allieve del settore medio, medio superiore e della formazione professionale, nelle due fasce d’età, 12-15 anni e 15-19 anni. La mostra sarà accompagnata anche da una cartolina riflessiva e da un quaderno pedagogico per gli/le insegnanti. Per le classi di scuola media, alcuni docenti di lingua e integrazione sono formati e disponibili a fungere da guida per le classi della loro sede. La prevenzione delle discriminazioni e del razzismo è un aspetto importante, che tocca la quotidianità di tutte e tutti noi. Diversi rimandi e codici QR verso il portale ScuolaLab consentiranno di approfondire alcuni temi, mentre sul sito del Servizio per l’integrazione degli stranieri è possibile prenotare la visita dell’esposizione.  

Collaborazione inter-istituzionale nella lotta al fenomeno

Oltre agli ordini scolastici citati, l’esposizione verrà pure proposta agli aspiranti agenti della Scuola di polizia di Giubiasco, nell’ambito di corsi di formazione allo scopo di aiutare gli agenti a svolgere il proprio lavoro senza discriminazioni. Grazie inoltre alla collaborazione tra il Servizio integrazione degli stranieri e la Divisione della scuola si potrà ulteriormente rafforzare la sensibilizzazione presso le giovani generazioni all’uso di un linguaggio comune attento e rispettoso dell’altro, così come alla trasmissione degli strumenti necessari per la lotta al razzismo.