
Non si è fatta attendere la replica dei commercianti al sindacato VPOD sulle presunte difficoltà riscontrate dalle persone anziane nei centri commerciali.
“Il ruolo di Federcommercio (come di tanti altri promotori) in questa campagna è di spiegare i pregi della nuova Legge sugli orari di apertura dei negozi in votazione il 28 febbraio 2016" scrive la federazione dei commercianti in un comunicato. "Rispondere alle provocazioni di UNIA o VPOD non è nella nostra natura istituzionale."
"In merito al comunicato del VPOD" prosegue la Federcommercio, "pensiamo che sia stata superata però una zona grigia che si trova tra la sana argomentazione dibattimentale e la pura demagogia retorica. Pensiamo che il sindacato VPOD dovrebbe avere il ruolo di sostenere i rischi che una tale legge comporta. Invece hanno pochi argomenti e l’unica, l’eguaglianza retorica ripetuta da loro come un mantra dall’inizio della campagna del sindacato UNIA e accoliti, ripete due concetti che, per loro natura filosofica non sono logiche!"
"Primo, dicono che l’apertura di soli 30 minuti in più non porterà a nessun franco di cifra d’affari in più e, secondo, che l’apertura di soli 30 minuti quel poco che basta, porterà alla scomparsa di tutto il settore del piccolo commercio in favore della grande distribuzione" scrive la federazione presieduta da Augusto Chicherio (nella foto). "Presi assieme, questi due argomenti, si annullano da soli. Non hanno motivi validi e inventano scenari emozionali disastrosi. Hanno pochi argomenti contrari per una legge che ha il pregio di mettere ordine, livellare i diritti per tutti i commercianti e rispondere ad un’esigenza che la società moderna ha dimostrato diavere".
"Quindi, Federcommercio, ribadisce che rispetta i nostri pensionati. È sicura che i nostri anziani possano fare i loro acquisti in qualsiasi ora presso il loro commerciante di fiducia e che nulla cambierà per loro se i negozi che lo desiderano rimarranno aperti 30 minuti in più quel poco che basta ad un’altra fetta di popolazione…" conclude la federazione, "quelli che grazie a questi 30 minuti possono fare la spesa dopo una dura giornata di lavoro e, magari, sono iscritti a un sindacato".
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