
Il Partito Comunista domani depositerà presso la Cancelleria dello Stato la propria lista per il rinnovo del Consiglio nazionale, intitolata "No Ue, No Nato". Si tratta, scrive il partito, "dell'unica lista di sinistra che difende senza se e senza ma la neutralità svizzera e che rifiuta categoricamente l'invio di armi all'Ucraina e a qualsiasi altro paese in guerra. Per questi motivi è stato impossibile, per noi comunisti, congiungere la lista del PC con quella di Verdi e PS: quest'ultimo presenta addirittura un programma elettorale che auspica nientemeno che l'adesione della Svizzera all'Unione europea". Il nome della lista, si legge nel comunicato stampa, è stato scelto "per chiarire senza ambiguità il proprio collocamento politico: quello di una sinistra diversa, coerente e non spocchiosa, che non si piega alle mode e che anzi è consapevole che senza la difesa della sovranità nazionale e della neutralità è impossibile tutelare i diritti dei lavoratori, salvaguardare il servizio pubblico ed evitare l'escalation della guerra nel pieno dell'Europa".
I nomi in lista
Otto le persone in lista: si tratta dei granconsiglieri Massimiliano Ay e Lea Ferrari, dei consiglieri comunali Edoardo Cappelletti, Zeno Casella, Martino Marconi e Alberto Togni, del coordinatore della Gioventù Comunista Svizzera Luca Frei e dell'indipendente Mixaris Gerosa, già consigliera comunale di Balerna ed ex-membro della Direzione cantonale del sindacato UNIA nonché presidente dell’Associazione dei Cubani residenti in Svizzera.

