
Ieri la protesta, oggi le denunce. La polizia cantonale conferma con una nota stampa che dopo l'azione dimostrativa "No TAV" avvenuta ieri a Lugano nell'ambito di una conferenza organizzata da un'associazione nell'Auditorium dell'Università della Svizzera italiana, sono state controllate ed identificate due persone che hanno attivamente partecipato alla protesta e che saranno segnalate alle autorità competenti. "Per quanto riguarda i compiti di pertinenza degli agenti della polizia - si legge nella nota stampa - è stato messo in atto un dispositivo comune tra polizia cantonale e polizia città di Lugano. In questo senso, è stata garantita la sicurezza dei relatori presenti che non hanno riportato conseguenze fisiche a seguito della dimostrazione. In brevi istanti, grazie al pronto intervento degli agenti presenti in sala e all'esterno, l'azione dimostrativa è stata interrotta e la situazione normalizzata, tanto da permettere la continuazione della conferenza senza particolari ritardi". La polizia precisa infine "che i manifestanti erano muniti di gas irritante e grazie alla prontezza d'intervento della polizia, questo non ha causato danni ai presenti".
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