Cerca e trova immobili
Lugano
"No fotocopie e personale incompetente", il Plr alla carica contro l'Ufficio Lalia
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
In un'interrogazione, il gruppo Plr in Consiglio comunale solleva dubbi sull'ufficio predisposto dalla Città per rispondere alle richieste dei proprietari. "Non si possono fare fotocopie per un eventuale ricorso".

Non si arrestano le polemiche attorno ai contributi Lalia che la Città di Lugano intende prelevare a poco meno di 23'000 proprietari immobiliari. I riflettori sul tema vengono riaccesi con un'interrogazione presentata dal gruppo Plr in Consiglio comunale. I firmatari, capitanati da Rupen Nacaroglu, non vanno per il sottile: "L'attuale amministrazione non ha dimostrato alcuna sensibilità nei confronti delle difficoltà economiche dei cittadini. Nella sua richiesta di riscossione, non ha tenuto conto del fatto che si tratta di opere pregresse, realizzate nell'arco di oltre 30-40 anni".

No fotocopie

Nel mirino dei rappresentanti liberali radicali c'è soprattutto il servizio informativo creato ad hoc dalla Città per rispondere alle domande dei proprietari. "Emergono seri dubbi riguardo alla capacità di garantire a ogni singolo proprietario i propri diritti processuali", osservano i consiglieri comunali Plr. "Per fissare un appuntamento al fine di visionare i documenti, è necessario attendere diversi giorni e non vi è neppure la possibilità di effettuare fotocopie dei documenti giustificativi da poter utilizzare in un eventuale ricorso, il cui termine peraltro scade a breve".

Incompetenza

Il gruppo Plr avanza pure dubbi sulle competenze del personale messo a disposizione dalla Città. "Le persone presenti durante l'appuntamento o che rispondono al telefono non sono per nulla in grado di rispondere ai quesiti e alle richieste di spiegazione dei cittadini". Una serie di difficoltà che, secondo gli scriventi, "crea un'importante incertezza e frustrazione nei cittadini destinatari del prelievo".

Le domande

"Il Municipio è disposto a riconsiderare i termini dell’incasso sia sulle tempistiche sia sugli oneri finanziari? Non ritiene il Municipio che l’eccezione concessa per gli importi fino a CHF 3'000 venga estesa anche a coloro che hanno importi più importanti da versare e pertanto ne hanno ancora più necessità?", domandano i firmatari. "Il Municipio è convinto di riuscire a garantire l’accesso agli atti a ogni proprietario?", chiedono ancora i consiglieri comunali. "Viste le particolarità del caso concreto (quasi 23'000 proprietari interessati), non ritiene troppo breve il periodo di pubblicazione?". Inoltre, "Per quale ragione è stato ordinato ai servizi preposti di non permette ai proprietari interessati di fotocopiare (o anche solo fotografare) i documenti giustificativi che li riguardano?".

Condizioni ammorbidite

Il 31 agosto il Municipio di Lugano aveva presentato un allentamento delle regole per il pagamento dei contributi Lalia. Nello specifico, l'Esecutivo aveva deciso il prolungamento dei termini di pagamento da 30 a 90 giorni per chi intende saldare in una sola rata, la possibilità di chiedere una rateizzazione su due anni senza interessi per chi deve meno di 3'000 franchi e un ricalcolo dell'importo per chi salda l'intero montante dopo due anni, benché abbia scelto in un primo tempo il pagamento rateizzato su 10 anni, con interesse del 5%.

Sorpresa d'estate

Fra le domande poste nell'interrogazione, una verte anche sui motivi della decisione di distribuire il conteggio nel mese di agosto. Durante la presentazione delle nuove possibilità di pagamento, il sindaco Michele Foletti aveva affermato di non avere voluto attendere i mesi autunnali per evitare che la fattura per i contributi Lalia si sovrapponesse ad altre spese.

Troppo presto?

Il gruppo Plr chiede inoltre perché il Municipio non abbia "atteso un riscontro dai servizi del Gran Consiglio in merito alle modifiche legislative della Lalia attualmente in corso". Il Parlamento potrebbe chinarsi nei prossimi mesi sul tema dei contributi, anche sul molto criticato tasso di interesse del 5% in caso di rateizzazione su 10 anni. Durante l'incontro con la stampa del 31 agosto, Foletti aveva dichiarato a Ticinonews di non "avere più tempo di aspettare. Siamo in settembre e non c'è ancora un rapporto da parte della Commissione e i relatori sono stati cambiati a inizio giugno".

I tag di questo articolo