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Ticino
No all'IVA sulle quote Rega
Redazione
15 anni fa
La Rega ha deciso di opporsi alla decisione secondo cui anche in futuro sulle quote dei sostenitori dovrà essere dedotta l'IVA

La Rega ha deciso di opporsi alla decisione dell'Amministrazione federale delle contribuzioni e del tribunale amministrativo federale – secondo cui anche in futuro sulle quote dei sostenitori dovrà essere dedotta l’imposta sul valore aggiunto – ricorrendo al Tribunale federale. La Guardia aerea svizzera di soccorso si impegna affinché le quote delle sostenitrici e dei sostenitori possano continuare ad essere interamente destinate al salvataggio aereo.La Rega quale fondazione privata di pubblica utilità, da diversi decenni garantisce il soccorso aereo in Svizzera, senza che tale compito gravi sulle finanze pubbliche. In quasi tutti gli altri paesi questo tipo di servizio è sostenuto finanziariamente o fornito dallo stato. In Svizzera invece, grazie ad un sistema unico e sperimentato, sono le sostenitrici e i sostenitori che grazie alle loro quote – ogni anno all’incirca 70 milioni di franchi – rendono possibile il soccorso aereo.Dal giugno 2008 la Rega paga l’imposta sul valore aggiunto (IVA) sulle quote dei sostenitori, una cifra che si aggira ogni anno attorno ai 5,5 milioni di franchi. Le autorità fiscali hanno infatti adattato la prassi, prevedendo il prelievo dell’IVA anche sulle quote dei sostenitori.La Rega vede in tutto ciò una tassazione inutile e ingiusta nei confronti di un’associazione di solidarietà svizzera: lo stato con l’IVA toglie all’organizzazione di pubblica utilità denaro che dovrebbe essere impiegato per il soccorso aereo.Ernst Kohler, presidente di direzione della Rega, al riguardo è categorico: «Per ora la Rega non deve limitare le sue prestazioni, ma questi sono soldi che mancheranno per investimenti nelle basi operative e nella flotta. Ogni anno la Rega versa l’equivalente del costo di mezzo elicottero: in dieci anni ciò equivarrà al costo di cinque elicotteri di soccorso completamente equipaggiati. Tassando le quote dei sostenitori lo stato grava sulla capacità d’azione a medio termine della Rega».Nell’interesse delle pazienti e dei pazienti infortunati e malati la Rega continuerà ad impegnarsi con ogni mezzo a disposizione contro la tassazione delle quote dei sostenitori. Oltre alle vie legali la Rega sta vagliando accuratamente quali possibilità vi siano a livello politico per raggiungere tale scopo.

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