
“Non è il risultato che avremmo voluto. Prendiamo atto della volontà del popolo, ma rimaniamo preoccupati, perché non è che bocciando la nostra iniziativa il problema del finanziamento dell’AVS si risolve magicamente”. Così la presidente dei Giovani Liberali Radicali Ticinesi Asia Ponti, interpellata da Ticinonews commenta la probabile bocciatura da parte del popolo dell’iniziativa per l’innalzamento dell’età di pensionamento. “Il problema rimane, è grosso e andrà ad acuirsi”. La speranza “è che la politica non avrà paura ad affrontarlo nell’immediato futuro, perché più si aspetterà, più servirà una soluzione drastica, cosa che noi non vogliamo”.
“Vigileremo sulle soluzioni proposte dal Governo”
Adesso “attendiamo la riforma paventata dal Consiglio federale, che dovrà essere presentata per il 2026. Aspettiamo curiosi di vedere quali saranno le soluzioni che proporranno per sanare il problema del finanziamento dell’AVS”. Sicuramente “noi vigileremo affinché tali soluzioni non vadano solo a gravare solo sulle spalle dei giovani e di chi verrà dopo di noi”.
La questione 13esima
E per quanto concerne l'altro tema in votazione oggi, l'introduzione di una 13esima AVS “peggiorerà la situazione che ha spinto noi a fare questa iniziativa, ovvero il problema del finanziamento dell’AVS, anticipandolo". Nell’immediato futuro "le rendite sono ancora garantite, ma già quando la generazione prima della nostra andrà in pensione ci saranno dei problemi". Le soluzioni "oltre alla nostra, sono di diminuire le rendite o di andare a toccare l’IVA o i contributi salariali”.

