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Ticino
No all'allargamento della polizia: "Una deriva spiacevole"
Redazione
13 anni fa
Commenta così la Commissione Intercomunale del Medio Vedeggio la decisione del Legislativo di Cadempino di bloccare l'allargamento della Polizia verso nord

Il consiglio comunale di Cadempino ha rimandato lo scorso lunedì la decisione del messaggio concernente l'allargamento della Polizia Medio Vedeggio ai comuni di Mezzovico-Vira e Monteceneri, al fine di mandare un forte segnale di dissenso al Cantone. Si perché sarebbbe proprio il Piano Cantonale delle Aggregazioni (PCA) ad essere al centro della decisione del legislativo. Una motivazione che non è piaciuta alla Commissione Intercomunale del Medio Vedeggio (composta dai rappresentati dei Comuni di Bedano, Cadempino, Lamone, Mezzovico-Vira, Monteceneri e Torricella-Taverne) che in una nota esprime il proprio rammarico per il risultato scaturito dalla seduta comunale:

"Premesso che ogni decisione democratica va rispettata, la Commissione non può concordare sul fatto che l'unica motivazione che ha prodotto il risultato inatteso, sia di carattere estraneo alla nuova legge polizie comunali, come pure al messaggio presentato nel suo complesso, già approvato a suo tempo anche da tutti i Municipi e dalle Commissioni Comunali".

Secondo la Commissione si possono trovare altre vie per far sentire la propria voce al Cantone, evitando delle ripercussioni sulla Polizia stessa: "Nell'intento di protestare contro il PCA si è finiti per fare un autogol agli interessi comunali in questione, bloccando di fatto quello che era il potenziamento e il miglioramento del servizio di polizia attuale, a difesa dei cittadini e delle sue strutture". Un lavoro che le parti interessate stavano svolgendo già da un anno e mezzo affinché tutto il comprensorio interessato beneficiasse di un servizio di polizia all'avanguardia a tutela dei cittadini stessi e delle numerose strutture presenti sul territorio". "La proposta" precisa la Commissione "andava ad ossequiare quanto previsto dalla nuova legge sulla collaborazione delle polizie comunali, che entrerà in vigore nel 2015, dando un servizio di polizia organizzata a territori che soli non avrebbero la massa critica per poter formare un corpo di 5+1 agenti".

La Commissione invita dunque il Consiglio Comunale di Cadempino, e in particolare il Gruppo PLR, alla riflessione e ad una giusta decisione nell'ambito del prossimo Consiglio Comunale, "restando nei termini di discussione, evitando di cadere in derive spiacevoli di questa portata".

Un incontro con gli opponenti è comunque previsto nel corso della prima metà del 2014.

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