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Ticino
"No alla naturalizzazione della madre di Tomic!"
"No alla naturalizzazione della madre di Tomic!"
"No alla naturalizzazione della madre di Tomic!"
Redazione
10 anni fa
A chiederlo è il Movimento dei giovani leghisti del Locarnese: "Non è degna"

Il Movimento Gioveni Leghisti del Locarnese (MGL) si esprime sulla richiesta di naturalizzazione di Kaja Tomic, madre di Marko, uno dei giovani condannati per l’omicidio di Damiano Tamagni, sulla quale il Consiglio comunale di Losone si esprimerà nuovamente il prossimo 3 ottobre. Nuovamente perché il Legislativo aveva già bocciato la richiesta della signora, ritenendola "troppo arrogante" e "non sufficientemente pentita di quanto fatto dal figlio”. 

"Inutile dire" commentano i giovani leghisti, "che quanto fatto dal figlio è gravissimo e irrispettoso delle nostre leggi". Ma chi non condanna fermamente questi atti "non è degno di ricevere il passaporto svizzero", ritengono i giovani leghisti, poiché "ciò va contro la nostra cultura e le basi fondamentali su cui è costruito il nostro Paese".

Il Movimento Giovani Leghisti del Locarnese auspica quindi che questo tentativo, "di far entrare dalla finestra ciò che è stato buttato fuori dalla porta", non vada a buon fine.

"Questo modo di agire fa perdere tempo prezioso, soldi ed energie alle nostre istituzioni, sia Cantonali che Comunali" aggiungono. "Speriamo che il Consiglio comunale di Losone agisca in modo chiaro bocciando ancora una volta la richiesta di naturalizzazione e mettere così la parola fine a questa vicenda".

"Non regaliamo il passaporto a chiunque" conclude il moviemnto. "Chi vuole diventare svizzero deve dimostrare di meritarselo".

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