
L’Osservatore Democratico – Gruppo di riflessione politica (OD) che si ispira ai principi del pensiero cristiano – democratico e dell’insegnamento sociale della Chiesa, invita le elettrici e gli elettori ticinesi a votare NO alla Legge Siccardi sulla Civica il prossimo 24 settembre. Pur condividendo la necessità di rafforzare l’educazione alla cittadinanza democratica e le competenze dei giovani nella partecipazione attiva alla vita del Paese, OD ritiene che la soluzione proposta (la Civica come materia a se stante con nota sul libretto) sia anacronistica, valida tutt’al più per la rigida società degli anni cinquanta, non adatta nell’era attuale di internet e dei social network.La Civica nozionistica, peraltro già insegnata nelle scuole ticinesi come lo dimostrano le innumerevoli verifiche e i programmi attuali, non è l’educazione alla cittadinanza democratica che promuove la consapevolezza di ogni cittadino di far parte di una comunità organizzata e la capacità di parteciparvi attivamente. La Legge Siccardi non propone tutto ciò ma il solo insegnamento a memoria di sterili nozioni. Affinché i giovani possano considerare la partecipazione alla vita della comunità, non solo politica, come una naturale continuazione della propria esistenza e della propria realizzazione personale, è necessario partire dal basso, coinvolgendo la società civile, le Chiese, l’economia, i sindacati e le istituzioni, ad iniziare dai Comuni, in concreti progetti di partecipazione, promossi dai giovani per i giovani.Solo così eviteremo che prevalgano l’egoismo e il manefreghismo, realizzando il postulato della nostra Costituzione, ossia che “la forza di un popolo si commisura al benessere dei più deboli dei suoi membri”. Solo così perpetueremo il modello di successo della Svizzera che si basa sul senso dovere e la responsabile partecipazione alla nostra comunità, a tutti i livelli, di noi tutti che camminiamo insieme per una parte della nostra vita.
L’Osservatore Democratico
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