
Il sindacato OCST funzionari di Polizia prende posizione dopo lo scontro avvenuto ieri sera tra manifestanti e forze dell’ordine, esprimendo il proprio sostegno a tutti gli agenti coinvolti nella manifestazione illegale tenutasi in stazione a Lugano.
“Non possiamo non stigmatizzare le ingiustificate critiche verso gli agenti nel tentativo di far passare, in modo peraltro goffo, il messaggio che l’intervento avvenuto dopo la carica subita dai manifestanti sia stata sproporzionato e quindi gettando dubbi su chi semplicemente svolgeva il proprio lavoro a tutela della sicurezza della collettività”, sostiene il sindacato, secondo cui quanto avvenuto ieri è un’ulteriore conferma della necessità di inasprire le pene nei confronti di coloro che aggrediscono i funzionari di polizia.
Anche l’Associazione Amici delle Forze di Polizia Svizzere, in un comunicato separato, esprime solidarietà agli agenti coinvolti, ricordando che da anni l’associazione si batte per modificare l’art. 285 del Codice penale, chiedendo un inasprimento delle pene per chi si macchia di reati di violenza ai danni di funzionari pubblici. “La nostra petizione online ha generato un grande interesse a livelle svizzero, e alcuni deputanti del consiglio nazionale hanno fatto loro la nostra richiesta, che dovrebbe essere in dirittura d’arrivo”, fa sapere l’associazione.
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