
Con l’ultimo aggiornamento dei conti presentato ieri il consiglio di Stato ha confermato che il 2014 si chiuderà con quasi 200 milioni di maggiori uscite, un risultato ben peggiore (+33%) dei 148 milioni di deficit che erano preventivati in un primo momento. Una situazione finanziaria preoccupante, scrive il PLR in una nota stampa, che richiede un maggiore sforzo da parte di governo e parlamento nell’agire per risanare i conti del Cantone. Non è infatti accettabile, per i liberali radicali, che in periodi ancora discreti dal profilo economico, lo testimoniano le entrate fiscali che continuano a crescere, lo Stato chiuda gli esercizi con pesantissimi deficit di svariate centinaia di milioni.
I liberali radicali sono dell’opinione che non si debba procedere introducendo nuove tasse, o aumentando le entrate, ma lavorando sull’efficienza e l’efficacia delle prestazioni fornite dallo Stato. Come hanno dimostrato le recenti riforme nell’ambito della legge sulle borse di studio, della legge sul rilancio dell’occupazione e dei sussidi sui premi di cassa malati – che complessivamente permetteranno un risparmio annuo di oltre 23 milioni di franchi – agire sulla spesa è possibile anche senza andare a colpire le fasce più deboli della popolazione. Il PLR si aspetta che tutti i dipartimenti s’impegnino sin da subito in questa direzione.
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