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Ticino
NLM, salari ribassati del 15%
NLM, salari ribassati del 15%
NLM, salari ribassati del 15%
Redazione
8 anni fa
Svelate le ragioni che hanno spinto i dipendenti della Navigazione a incrociare le braccia sul Verbano. Da Lugano arrivano marinai

Salari rivisti al ribasso a partire dal 1° gennaio 2019, con una riduzione quantificabile del 15%, e la totale chiusura della direzione SNL nelle trattative, ancora in corso, per il Contratto collettivo di lavoro (CCL). Questo il motivo che ha spinto oggi i dipendenti della Navigazione sul Lago Maggiore a incrociare le braccia, garantendo tuttavia le corse serali e mattutine per i pendolari del Gambarogno (vedi articolo suggerito). 

Uno scenario che viene considerato inaccettabile dai sindacati e dalle maestranze visto che l'azienda, dopo lo sciopero degli scorsi mesi, "beneficia di importanti sostegni finanziari da parte del Cantone", sottolineano i sindacati SEV, OCST e UNIA in una nota.

"Per quattro tornate di trattativa, i sindacati SEV, UNIA, OCST accompagnati da una delegazione di lavoratori, si sono sentiti ribadire che a decorrere dal 1° gennaio 2019 i salari saranno quelli previsti dalla scala salariale del Regolamento aziendale SNL. Riduzioni quantificabili attorno al 15% e oltre" si legge nella nota."L’ostinazione della direzione SNL è ancor meno comprensibile" aggiungono, "alla luce del business plan presentato in più occasioni e in cui era stata individuata come via praticabile un adeguamento salariale del 5% dei salari SNL per tutti i dipendenti dei due laghi, calcolato su 32 unità lavorative attive sul bacino svizzero del Lago Maggiore e non 17, che corrisponde all’attuale forza lavoro sul lago Maggiore".

I sindacati auspicano quindi, prima di entrare in discussione sui vari articoli del CCL, di trovare un accordo sul salario per i dipendenti, che sarebbero chiamati a lavorare "con la garanzia di meno giorni di libero e meno salario".

Sulle difficoltà delle trattative è stato anche informato il Consiglio di Stato, con uno scritto inviato lo scorso 21 giugno. 

La SNL reagisce: marinai in arrivo da Lugano 

Non è tardata la reazione della SNL allo sciopero dei dipendenti locarnesi delle ex NLM: appresa la notizia, da Lugano hanno deciso di inviare marinai del Ceresio per garantire le corse bloccate dallo sciopero sul lago Maggiore. Una misura, riferisce il Corriere del Ticino, che è stata accolta con sconcerto da sindacati e scioperanti, i quali hanno comunque ribadito la volontà di tornare al tavolo delle trattative. Un dialogo che ora appare difficile.

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