
Con l'apertura della galleria di base di AlpTransit, le regioni di montagna non si trovano più sulla principale tratta ferroviaria nord-sud. E il disagio dovuto alla mancanza di collegamenti diretti si percepisce anche durante la stagione invernale, quando per raggiungere le piste sciistiche della Leventina o della valle della Reuss, bisogna cambiare fino a tre mezzi pubblici diversi.
Ma la situazione potrebbe cambiare già dalla prossima stagione invernale. Secondo quanto riportato dal domenicale Sonntagszeitung, e rispreso oggi dal Giornale del Popolo, l'imprenditore egiziano Samih Sawiris, con la sua azienda Andermatt Swiss Alps AG, vorrebbe introdurre degli allacciamenti diretti tra le zone sciistiche e le grandi città svizzere come Basilea, Zurigo, Zugo, Lucerna e Lugano. La società intende infatti sviluppare la propria rete di autobus, che possa garantire un servizio di trasporti senza cambi tra la regione alpina e quella urbana, almeno una volta al giorno.
Un'idea che potrebbe piacere a quelle regioni che risultano svantaggiate dalla situazione attuale: "Si è verifato esattamente quanto avevamo annunciato" ha dichiarato il deputato PPD e direttore dell'Agenzia dell'Ente regionale per lo sviluppo Raffaele De Rosa al domenicale. "Riceviamo moltissime lamentele da turisti che si trovano in difficoltà nel raggiungere la Leventina e la Val di Blenio, come pure da pendolari che si muovono con i mezzi pubblici".
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