
Ai partiti politici lo Stato non metterà a disposizione degli appositi spazi gratuiti per l’affissione di manifesti e programmi politici. Lo ha deciso oggi il Gran Consiglio bocciando un'iniziativa di Massimiliano Ay (PC) che chiedeva "una base di partenza uguale per tutti, partiti maggiori e piccole forze politiche" così come "l’equità di trattamento",
Il Plenum ha però accolto con 53 voti favorevoli (PLR, Lega, PPD e La Destra) e 19 contrari (PS, Verdi ed MPS) ill rapporto di maggioranza (relatore il deputato PLR Franco Celio), secondo cui "alla presentazione di liste elettorali - che è un diritto - non corrisponde un dovere per lo Stato di favorire la propaganda".
Respinto indirettamente, dunque, il rapporto di minoranza di Tamara Merlo.
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