
La sua naturalizzazione era già stata bocciata nel dicembre scorso dal Consiglio comunale di Balerna.
Perché lui, un 22enne kosovaro, proprio in quei giorni era stato accostato all'aggressione consumatasi in via Ciseri, il 10 dicembre, nella quale venne ferito a colpi di machete suo padre 53enne. E in seguito a quell'aggressione erano emersi diversi precedenti a carico del giovane, tra cui molti reati contro l'integrità della persona.
Fatti che avevano spinto i consiglieri comunali a bocciare la sua richiesta a larga maggioranza, con 19 contrari e 4 astenuti.
Il 22enne kosovaro, patrocinato dall'avvocato Yasar Ravi, aveva però interposto ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione di Balerna. Il giovane si diceva convinto di disporre dei requisiti per postulare la cittadinanza elvetica.
Un ricorso che, come riferisce oggi La Regione, è stato bocciato negli scorsi giorni dal Governo. "Non è integrato" si legge nelle motivazioni della decisione.
L'aspirante svizzero può comunque ancora impugnare la decisione governativa, appellandosi al Tribunale cantonale amministrativo.
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