Cerca e trova immobili
Ticino
Niente mediatore esterno alla RSI
Niente mediatore esterno alla RSI
Niente mediatore esterno alla RSI
Redazione
10 anni fa
La direzione ha bocciato la proposta del sindacato. "Senza trasparenza sarà impossibile ricucire lo strappo"

Non accenna ad attenuarsi la tensione tra il Sindacato svizzero dei mass-media (SSM) e la direzione della RSI.

Le due parti si sono incontrate martedì sera a Comano, ma non è ancora stato possibile trovare un punto d'intesa.

"Dopo lunghe discussioni, nessun accordo è stato raggiunto circa la necessità di una mediazione per risolvere la grave crisi di fiducia che stiamo vivendo" afferma il presidente della sezione ticinese del sindacato, Renato Minoli, interpellato dal Corriere del Ticino.

L'assemblea del personale, tenutasi lo scorso 23 febbraio, aveva chiesto di designare un mediatore esterno "quale garanzia per le trattative". Il sindacato ha portato questa proposta alla direzione della RSI, che però non ha voluto saperne.

"La direzione propone dei tavoli di discussione ma non vuole entrare nel merito di una mediazione esterna" afferma Minoli. "Il sindacato ritiene invece che senza un reale processo di trasparenza su quanto avvenuto non vi siano i presupposti per ricucire, nei fatti e non solo a parole, lo strappo e costruire il futuro su solide basi."

Ieri la sezione ticinese ha incontrato a Zurigo i vertici SSM, per coordinarsi sul piano nazionale. Oggi è invece prevista un'assemblea per discutere quanto emerso ieri e valutare come agire nei prossimi giorni.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata