
Il terribile incidente di domenica a Sufers, nel quale hanno perso la vita tre persone fra cui una coppia ticinese, ha fatto riaffiorare le polemiche sulla pericolosità di quel tratto (e non solo) dell'autostrada A13, che non presenta alcuna separazione tra i due sensi di marcia.
Ma l'Ufficio federale delle strade (USTRA) ha già messo le cose in chiaro: installare un guardrail centrale non sarà possibile, perché la strada è troppo stretta. "Non vi è spazio a sufficienza" ha spiegato il portavoce Eugenio Sapia ai quotidiani ticinesi. "La barriera centrale, inoltre, ostacolerebbe i mezzi che garantiscono il servizio di sgombero neve e bloccherebbe completamente la A13 anche in caso di una banale panne."
L'USTRA ha comunqe pubblicato di recente il progetto per il risanamento del tratto tra Sufers e la Galleria Traversa Sud, che prevede la creazione di una terza corsia lenta, in modo da dare la possibilità di superare i mezzi pesanti. "Ciò favorirà le manovre di sorpasso e toglierà pressione agli automobilisti" ha spiegato Sapia.
Il portavoce dell'USTRA ha pure dichiarato che Sufers non figura tra i 97 tratti autostradali ritenuti più pericolosi. "Ma la situazione viene costantemente monitorata" ha concluso, "e qualora dovesse diventare un punto nero si interverrà di conseguenza, studiando delle possibili misure."
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