
La Conferenza latina dei capi dei dipartimenti di giustizia e polizia, di cui fanno parte i Cantoni romandi e il Ticino, ha deciso di abbandonare il progetto comune di equipaggiare i detenuti con dei braccialetti elettronici dotati di GPS.
Nel gennaio 2014 la conferenza aveva aperto un concorso per la fornitura dei braccialetti, grazie ai quali si intendeva localizzare geograficamente gli indiziati ed i detenuti agli arresti domiciliari. Ma durante una seduta che si è svolta settimana scorsa, i ministri hanno deciso di rinunciare al progetto, in quanto nessuna azienda ha saputo soddisfare i requisiti del concorso.
I consiglieri di Stato della conferenza latina hanno deciso di concentrare ora gli sforzi su un progetto a livello nazionale.
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