
La Sezione forestale del Dipartimento del Territorio comunica oggi che il divieto assoluto di accendere fuochi all'aperto emanato mercoledì scorso rimarrà in vigore fino a lunedì 2 agosto alle 12:00. Delle autorizzazioni eccezionali per l'uso di fuochi d'artificio e l'accensione di falò a scopi commemorativi possono comunque essere richieste dai Comuni. I fuochi potranno essere autorizzati in particolare sulle rive dei laghi o sulle piazze comunali, in presenza di pompieri o della polizia. "Si tratta di permessi speciali", precisa però il capo della forestale Roland David a Radio 3iii (nella sezione AUDIO l'intervista completa che tratta anche la questione delle eventuali sanzioni per chi non intendesse rispettare il divieto, ndr.). "E i Comuni lo faranno a loro piena responsabilità".Il divieto riguarda, oltre al cantone Ticino - dunque Alta Valmaggia, Bellinzonese, Blenio, Bregaglia, Ceneri, Leventina, Locarnese, Luganese, Mendrisiotto, Mesolcina, Poschiavo, Riviera e Verzasca - anche il Moesano, la Val Bregaglia e la Val Poschiavo. "Le attese precipitazioni previste nella giornata di giovedì - si legge nella notra stampa - non apporteranno nessun sensibile miglioramento, in quanto saranno di modesta entità. Il pericolo d'incendio di boschi dunque persiste".
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