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Ticino
"Niente fondo con i soldi della BNS"
Redazione
11 anni fa
20 milioni di franchi della BNS per favorire il lavoro in Ticino? Il Governo dice no alla mozione dei Verdi. L’ultima parola spetterà al Gran Consiglio.

Niente soldi della BNS per il lavoro in Ticino. Il Governo ha risposto picche alla mozione dei Verdi che proponeva di versare nel fondo cantonale per favorire il lavoro, 20 milioni di franchi provenienti dal dividendo della Banca Nazionale Svizzera. Una somma che ricordiamo quest’anno ha raggiunto i 56 milioni di franchi.

Per il Consiglio di Stato gli intenti della mozione non possono essere attuati, visto che il fondo è legato a doppio filo tramite decreto legislativo all’amnistia fiscale cantonale. Amnistia che è stata cassata di recente dal Tribunale federale. Dunque niente amnistia, niente fondo. Ma i Verdi consci dell’eventualità, nella mozione chiedevano pure al Governo di stanziare comunque i 20 milioni, anche in caso di non entrata in vigore del fondo.

Ma anche su questo punto il Consiglio di Stato si è detto scettico, le casse piangono come si sa e il Governo non ritiene corretto di creare un fondo con una parte delle risorse generali dello Stato. La soluzione è una sola dunque e passa per il Gran Consiglio. Ovvero se il Legislativo deciderà di modificare o meno il decreto legislativo per stanziare 20 milioni di franchi per creare il fondo.

Per Francesco Maggi uno dei firmatari della mozione, nelle risposte del Governo risuona molto spesso un unico leid motiv, ovvero il “No, non si può fare. È sempre una questione di volere politico” aggiunge. “L’unica via” continua il deputato dei Verdi, “sarà ora quella della modifica del decreto in Gran Consiglio”.

Tutti i dettagli nel servizio TG di TeleTicino allegato

Christian Fini

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