
Dopo il Decs e il Consiglio di Stato, anche il Tribunale amministrativo cantonale ha respinto il ricorso di una coppia che voleva iscrivere in prima elementare il proprio bambino nato il 18 dicembre 2009.
I genitori ritenevano che il piccolo fosse "sufficientemente maturo per iniziare la prima elementare a partire dall'anno scolastico 2015/16".
Ma il concordato Harmos, cui anche il Canton Ticino ha aderito, prevede che l'inizio della scuola sia posticipato di un anno per chi nasce dopo il 31 luglio. Il Tram ha quindi ribadito che non è possibile concedere una deroga ed ha respinto il ricorso dei genitori, mettendo a loro carico le spese di giustizia di 1'500 franchi.
"Il grado di maturità intellettuale del singolo bambino è un fattore che permette di posticipare, ma non di anticipare l'obbligo scolastico" scrivono i giudici nella loro sentenza, ricordando che eventuali deroghe sono possibili solo per i nati in agosto e settembre "su richiesta dell'autorità parentale".
Il bambino nato il 18 dicembre 2009 dovrà quindi aspettare il prossimo anno scolastico per iniziare le elementari.
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