
Il Gran Consiglio continuerà a contare 90 deputati. Il parlamento, nel corso della sessione odierna, ha infatti bocciato la proposta di Boris Bignasca.
Il deputato leghista proponeva di ridurre a sessanta il numero dei deputati, ma i suoi colleghi hanno bocciato la proposta. Con 58 sì è infatti stato approvato il rapporto di Franco Celio (PLR), che si opponeva all'iniziativa di Bignasca.
Nulla da fare nemmeno per l'altro oggetto di votazione odierno. L’iniziativa generica “Scuola pubblica: sia finalmente statale e privata” di Sergio Morisoli (La Destra) non è però nemmeno stata votata. Il deputato ha infatti ritirato l'atto parlamentare, facendo marcia indietro dopo il dibattito andato in scena in sala: “La ripresenterò sotto forma di iniziativa elaborata - ha affermato Morisoli - Questo Legislativo ha dei pregiudizi sulle scuole private".
Contro l'iniziativa si erano schierati, fatta eccezione per la Lega, tutti i partiti: "Altro che giustizia sociale: una proposta classista e ideologica".
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