
Hanno fatto molto discutere negli scorsi giorni i commenti rivolti ad alcuni colleghi del Gran Consiglio di Lisa Bosia Mirra. La deputata socialista aveva infatti rivolto pensieri non troppo felici nei confronti di alcuni colleghi, scatenando reazioni da parte di tutte le forze politiche (vedi articoli suggeriti).
In particolare Lisa Bosia Mirra aveva pubblicato su Facebook le firme autografe di alcuni colleghi. Tre di loro hanno poi deciso di denunciare la deputata socialista per questo fatto. Nel frattempo Bosia Mirra si è scusata pubblicamente cercando di placare gli animi (vedi suggeriti). Infine il Gran Consigliere Gianmaria Frapolli ha preso quest'oggi posizione sui fatti ritirando la propria denuncia attraverso un comunicato che pubblichiamo qui di seguito:
"Quanto accaduto in GC lo scorso mercoledì sono indubbiamente fatti che non devono succedere in un parlamento, soprattutto da deputati che hanno come mandato la difesa degli interessi di tutto il Cantone. L’aver pubblicato delle firme su facebook e soprattutto aver fatto dei commenti fuori luogo su colleghi non è esempio di collegialità. Non per questo, però, dobbiamo abbassarci tutti allo stesso livello".
"L’elettorato e lo stesso gruppo PS hanno capito che questo modo di fare è assolutamente fuori luogo, e credo questa sia la testimonianza migliore per far ragionare chi compie simili gesti. I politici, compreso il sottoscritto, devono pensare alle soluzioni per il Canton Ticino e per la sua gente, non perdere tempo a litigare tra di noi. Per questo motivo non intendo sporgere denuncia contro Lisa Bosia Mirra, ma certamente la invito a riflettere nuovamente sulle conseguenze che simili gesti possono portare".
Ora resta da vedere se anche le annunciate denuncie di Lara Filippini (UDC) e Sabrina Aldi (Lega dei Ticinesi) verrano ritirate o proseguiranno il loro iter legale.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

