
Per alcuni è stata una vera e propria doccia fredda, per altri “una promessa infranta”. Il ministro italiano delle Infrastrutture e dei trasporti Paolo Doninelli, durante un’audizione in commissione ambiente alla Camera, ha infatti discusso del futuro dell’Autostrada Pedemontana (A36) e delle tangenziali di Como e Varese assicurando che non ci saranno altri fondi pubblici e che i pedaggi rimarranno così come sono, sia nel tratto comasco della A36 che sulle tangenziali. Il ministro pentastellato non ha chiuso la porta al completamento della Pedemontana ma ha ribadito che “bisognerà trovare fondi e mutui privati”.
Il pedaggio gratuito, ricordiamo, era stato ventilato dall’ex governatore Roberto Maroni ed era stato subordinato dalla nuova maggioranza al finanziamento del secondo lotto di lavori e anche la proposta del PD per creare un fondo per renderle temporaneamente gratuite era stato bocciato. “Alla faccia delle promesse di Fontana, Salvini e della Lega che n Commissione non ha nemmeno aperto bocca sull’audizione del Ministro, tantomeno su un punto delicato come Tangenziale e Pedemontana, ha commentato la parlamentare del PD Chiara Braga.
Come riferito dai principali media comaschi e varesini, tuttavia, alcuni senatori hanno dedotto dalle parole del ministro che “la Pedemontana rimarrà un’incompiuta”.
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