
In occasione dell'odierna cerimonia per l’insediamento del Municipio della legislatura 2017-2020, a seguito delle nuove elezioni dello scorso 2 aprile, il sindaco Ettore Vismara ha parlato delle ultime intricate vicende che hanno visto coinvolto il Comune in riva al Ceresio.
Nel suo intervento, Vismara ha aperto alla Lega e si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: "Questa tornata elettorale per il Municipio e il Consiglio Comunale, ricorderete, è stata imposta dall’inattesa discussa sentenza del 29 novembre 2016, innescata da polemiche faziose che hanno contribuito a scatenare una campagna elettorale combattuta senza esclusione di colpi e, francamente, con non pochi eccessi, a volte ignobili nei miei confronti. L’esito di queste elezioni è ora sotto gli occhi di tutti ed è stato definito dai media un plebiscito, un trionfo del Partito liberale radicale, un trionfo del vostro Sindaco", ha proseguito Vismara.
Il sindaco ha parlato anche dei progetti futuri: "La vasta e organica riqualificazione della riva del lago di Paradiso non è un’opera faraonica, è invece ritenuta dal Municipio, e da molti altri, un tema qualificante e strategico ed è particolarmente benvista dal Dipartimento cantonale che ci segue da vicino. Avremo un unico e ampio affaccio del Comune al suo lago. E ancora, occorre subito riattivare i già noti benefici e incentivi economici, in particolare il sovvenzionamento dei mezzi pubblici al 40%, per giovani, adulti ed anziani, provvedimenti che suscitano l’invidia di molti Comuni meno fortunati e ci contraddistinguono nel panorama cantonale dei servizi a favore della popolazione. E posso anticipare che già questa sera, in seduta straordinaria, il Municipio ripristinerà la precedente situazione".
"A noi, a me Sindaco in particolare, non interessano schiamazzi, dispetti, vendette, né punzecchiature. Anzi, invitiamo le opposizioni a collaborare con noi, a suggerire, stimolare. Quando giungeranno contributi positivi, saremo i primi a rendergliene merito - ha rimarcato Vismara - Ancora l’altro ieri abbiamo visto come il ministro Norman Gobbi non perda occasione per denigrare il nostro Comune di Paradiso per un semplice sbaglio di una nostra cittadina, ora addirittura già si parla di potenziali sanzioni, di multe. Tanto più che il nostro Cantone non brilla certamente per perfezione e organizzazione amministrativa. Pertanto, per piacere, non additiamo Paradiso".
Un tema molto dibattuto lo scorso anno è stato l'attribuzione del discusso Dicastero Cimitero, e Vismara ha voltuto chiarire che non "è intenzione nè volontà del Sindaco, infierire sui perdenti, sulla Lega dei Ticinesi, e accanirsi nel volerle attribuire il tanto discusso dicastero del cimitero. Con la tranquillità e la serenità con cui questo dicastero è stato attribuito, a fronte di cotanta vittoria, posso pertanto affermare la mia intenzione, l’intenzione del Municipio e della sua maggioranza, di affidare per questo nuovo periodo di legislatura alla Lega dei Ticinesi un dicastero interessante e dignitoso, direi molto più che dignitoso, del Comune".
"Un Dicastero che nel futuro necessiterà di molto lavoro e impegno — parlo dell’Azienda dell’acqua potabile, del nostro acquedotto — di cui nemmeno devo giustificare la risaputa rilevanza per la nostra comunità e che è notorio abbisognare oggi di un cospicuo intervento di manutenzione e aggiornamento, dell’ordine di CHF 5'000'000. (...) Con questa attribuzione, vengono esaudite le aspettative e le aspirazioni della Lega dei Ticinesi, in particolare del collega Antonio Caggiano, dandogli la concreta possibilità di dimostrare la sua reale volontà e disponibilità di collaborare e cooperare seriamente con i Colleghi di Municipio, col Sindaco e con i nostri collaboratori".
Un gesto che per il Sindaco è "importante" e dimostrazione della "volontà di pace e serenità". Con questo spirito Vismara pensa anche "alle forze che non sono, purtroppo, più rappresentate e a cui, io come Sindaco, colgo l’occasione per mandare un messaggio di disponibilità all’ascolto e alla partecipazione attiva, più che di opposizione, come ho già letto sui media. Avrei preferito che tutte le forze politiche fossero rappresentate in Municipio. Purtroppo, il Partito Socialista è stato la prima vera vittima di una campagna elettorale che si è dimostrata, da parte di alcuni, troppo negativa e poco propositiva, e che, estremizzando lo scontro, ha falciato le rappresentanze minori".
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