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"Niente bici sui marciapiedi"
"Niente bici sui marciapiedi"
"Niente bici sui marciapiedi"
Redazione
7 anni fa
Secondo ATA occorre realizzare corsie separate per pedoni e ciclisti per garantire una maggiore sicurezza di tutti

Probabilmente le prime incomprensioni fra ciclisti e pedoni risalgono ad un'epoca ormai remota. Fatto sta che dopo oltre un secolo la convivenza è diventata problematica al punto che la città di Zurigo ha commissionato una perizia giuridica che ha stabilito che le piste ciclabili non si possono trovare sui marciapiedi. Da quel documento è scaturita la posizione dell’Associazione traffico e ambiente (ATA) che ha stilato una lista di indicazioni per giungere ad una sana coesistenza fra pedoni e ciclisti.

"Spesso invece di realizzare una ciclopista si cerca di mettere un percorso ciclabile sui marciapiedi o sugli spazi pedonali che diventano così condivisi, ma questo non è sempre regolamentato bene. Si può accettare in caso eccezionale, ma bisogna seguire criteri precisi" ha spiegato il presidente dell'Associazione traffico e ambiente (ATA) Bruno Storni a TeleTicino.

Secondo ATA occorre realizzare corsie separate per pedoni e ciclisti in modo da garantire una maggiore sicurezza di tutti gli utenti della strada. Per quanto concerne Lugano, ad esempio, secondo il segretario ATA della Svizzera italiana Carlo Zoppi c'è ancora molto da fare.

"Bisogna creare delle piste ciclabili più lunghe, più continue, evitare i piccoli tronconi di pista ciclabile che a volte sono fatti molto bene ma altre invece obbligano il ciclista a fare dei cambiamenti repentini di percorso che provoca confusione sia ai ciclisti che ai pedoni" ha spiegato Zoppi.

C’è poi un altro grande capitolo. Quello delle due ruote a motore elettrico. Secondo l’ATA le bici veloci, quelle con la targa gialla, non possono viaggiare sulle corsie ciclabili, a differenza delle due ruote con pedalata assistita. Più complessa la questione di altri veicoli, come gli scooter e gli skateboard elettrici.

"Sono mezzi che non possono andare sulla strada e che quindi oscillano tra marciapiede e corsia ciclabile - ha sottolineato Storni - ma non c'è ancora una definizione chiara di dove possano stare. Ma chiaramente non sulla strada".

Maggiori dettagli nell'edizione odierna del TG di TeleTicino

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