
La situazione si è quasi del tutto normalizzata oggi pomeriggio nelle regioni alpine e prealpine della Svizzera, dopo i disagi causati dalla neve. Le condizioni sull'autostrada A2 del San Gottardo sono nettamente migliorate a partire dal primo mattino. Diversi tratti ferroviari e stradali hanno subìto interruzioni per la caduta di alberi, blackout elettrici o il pericolo di valanghe. Nel corso della giornata sono stati però pressoché tutti riaperti. Parecchi gli incidenti stradali, ma senza feriti gravi.L'autostrada A2 del San Gottardo è stata chiusa sul versante urano tra le 14 di ieri e le 3 di stamane in direzione Sud. Oggi era percorribile su almeno una corsia in entrambe le direzioni. I camion bloccati ieri nel centro per il traffico pesante di Ripshausen presso Erstfeld e sull'area di sosta di Knutwil nel canton Lucerna sono stati lasciati ripartire, tuttavia ancora soltanto al ritmo di uno al minuto (normalmente sono tre).Ieri la neve aveva causato un vero e proprio caos, con camion e automobili di traverso sulle carreggiate, che hanno reso difficoltoso il lavoro di sgombero. "Un numero spaventoso di veicoli circolava ancora con gli pneumatici estivi", ha dichiarato all'ATS Damian Meier, capo della polizia stradale urana.Il traffico verso sud è stato bloccato sul fondovalle presso Amsteg per consentire lo sgombero della neve sulla salita verso Wassen e Göschenen. Un lavoro tuttavia in parte vanificato dal persistere della nevicata e che ha dovuto dunque essere ripetuto. I veicoli fermi su una doppia colonna ad Amsteg si sono nel frattempo coperti di neve ed è stato necessario l'intervento dei pompieri per rendere possibile la ripartenza verso sud, avvenuta a partire dalle 3 per le auto e dalle 5 per i camion dopo una distribuzione di tè e spuntini.Le abbondanti nevicate hanno causato interruzioni su diversi tratti ferroviari alpini, ma nel corso della giornata la situazione si è in parte normalizzata. Nei Grigioni, il collegamento tra Coira e Arosa è stato interrotto per alcune ore stamane a causa di alberi caduti, mentre quello tra Filisur e Davos è stato bloccato per la mancanza di elettricità. Nel pomeriggio i treni circolavano di nuovo tra Davos e Wiesen. La Ferrovia retica ha organizzato servizi di autobus sostitutivi. La situazione è tornata normale anche sulla linea dell'Albula tra Bergün e Bever e su quella del Bernina tra Pontresina e Poschiavo, che erano interrotte da ieri.Anche i treni della Matterhorn Gotthard Bahn (MGB) tra Oberwald (VS) e Andermatt (UR), sulla linea del Furka, hanno ripreso a circolare verso mezzogiorno dopo essere stati soppressi durante la mattinata per il pericolo di valanghe tra Realp e Andermatt, nell'alto canton Uri.Rimarrà interrotto verosimilmente fino alla fine della settimana il tratto MGB dell'Oberalp tra Uri e Grigioni: ieri una colata di neve aveva già investito la ferrovia in territorio grigionese nei pressi del passo, facendo deragliare un treno partito da Andermatt, composto di una locomotiva (rimasta sui binari), tre carrozze passeggeri e un vagone per il trasporto delle automobili. Due dei nove passeggeri sono rimasti leggermente feriti.La locomotiva è rientrata da sola stamane a Disentis (GR), ha indicato un portavoce. Le carrozze saranno recuperate nei prossimi giorni con l'aiuto di due gru su pneumatici a partire dalla strada del passo, che deve però ancora essere completamente sgomberata a partire da Andermatt.Tutto di nuovo normale dalla tarda mattinata anche sulla ferrovia del Brünig, dove stamane un albero aveva abbattuto la linea di contatto tra Lungern e Giswil (OW).Disagi sono stati segnalati anche per il traffico stradale in diversi cantoni della Svizzera tedesca. Nel canton Berna stamane erano chiuse le strade tra Spiez e Hondrich e tra Interlaken e Habkern. La strada tra Schüpfheim e Flühli, nell'Entlebuch (LU), è stata chiusa nella notte e durante la mattinata a causa di alberi pericolanti. Sempre nel canton Lu
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