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Neurochirurgo indagato, un presunto caso anche nel 2015?
Neurochirurgo indagato, un presunto caso anche nel 2015?
Neurochirurgo indagato, un presunto caso anche nel 2015?
Redazione
7 anni fa
Interrogato il chirugo del Civico che ha denunciato il collega della Ars Medica

Si torna a parlare del caso dei presunti 'falsi interventi' effettuati da un neurochirurgo dell'Ars Medica, attualmente sotto inchiesta per la denuncia in procura dell’ospedale Civico e del Medico cantonale. Casi presi sotto esame al Civico, ovvero i pazienti che si sono rivolti all’ospedale dopo essere stati operati all’Ars Medica, sono quattro e uno du questi - spiega il domenicale Il Caffé nella sua edizione odierna - risalirebbe al 2015.

Si tratta dell’episodio più vecchio fra i quattro denunciati in magistratura e a ricostruirlo, nelle scorse settimane, è stato il chirurgo del Neurocentro dell’ospedale luganese che aveva operato anche la prima paziente che si era rivolta al Civico. Il chirurgo ha ricostruito i fatti, in qualità di testimone, nel corso di un recentissimo interrogatorio.

Protagonista è una signora 85enne che nel 2015 era stata sottoposta ad un intervento chirurgico alla schiena: decompressione di una radice nervosa. Nonostante ciò, sia la paziente sia i figli hanno detto che nulla era cambiato per le sue condizioni di salute. Una visita all’ospedale San Giovanni di Bellinzona a inizio anno aveva evidenziato una compressione della radice nervosa. Quindi nulla sembrerebbe essere cambiato rispetto al 2015. E così da Bellinzona il caso passa al Neurocentro del Civico.

La donna viene visitata. Uno dei figli ricorda ai medici di Lugano che la mamma aveva già subìto a Gravesano un intervento chirurgico nel 2015. Il pensiero del medico che la visita torna al caso 74enne, cioè, alla prima denuncia.

Quello raccontato è dunque il secondo caso, la storia della seconda paziente presentatasi in febbraio al Neurocentro del Civico. Il primo risale al dicembre 2018 (l’operazione è stata effettuata al Civico il 1 febbraio e la denuncia in magistratura presentata nei giorni successivi). Il secondo caso risale allo scorso 12 febbraio (l’operazione è stata effettuata al Civico il 6 marzo e la denuncia presentata nei giorni immediatamente successivi).

Tutti i dettagli nell'edizione odierna del Caffè

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